C’è un’energia particolare che si sprigiona quando decine di praticanti si ritrovano per condividere lo stesso cammino. Se poi la cornice è quella dei verdi pascoli e dei dolci pendii dell’altopiano della Lessinia (VR), l’esperienza smette di essere un semplice allenamento e diventa un ricordo indelebile.
Lo scorso weekend, l’Accademia Shier Li ha celebrato il suo attesissimo stage annuale. Due giorni intensi, sabato e domenica, dedicati allo studio profondo del Kung Fu tradizionale, che hanno visto una partecipazione straordinaria da parte degli allievi dell’accademia ma non solo.

Quest’anno il focus tecnico è stato duplice, unendo la dinamicità di un’arma iconica alla stabilità di uno stile ancestrale.
- La Sciabola (Dao): la sciabola è stata la protagonista delle sessioni mattutine e pomeridiane. I partecipanti hanno lavorato sul maneggio, sulle tecniche di taglio e sulla fluidità necessaria per rendere l’arma un’estensione del proprio corpo. Le cinture nere ne hanno utilizzate addirittura due, durante lo studio della forma di doppia sciabola “Shuang Tao”.
- Il Mei Hua Chuan (Pugilato del Fiore di Prugno): l’attenzione si è spostata poi su questo stile antico e profondo. Caratterizzato da posizioni ampie e una struttura circolare, il Mei Hua Chuan ha messo alla prova la resistenza e la coordinazione dei praticanti, invitandoli a riflettere sulla filosofia di resilienza che il fiore di prugno rappresenta.

Il sabato è iniziato sotto un sole incoraggiante, perfetto per risvegliare i sensi attraverso il lavoro sui fondamentali. La domenica ha consolidato quanto appreso, concludendosi con la soddisfazione stampata sui volti (e un po’ di sana stanchezza nelle gambe).
Ma lo stage non è stato solo tecnica. La Lessinia ha offerto il palcoscenico ideale per la convivialità: i momenti di pausa, i pasti condivisi e le chiacchiere tra un allenamento e l’altro hanno rafforzato quel senso di “famiglia marziale” che da sempre contraddistingue la Shier Li.
“Praticare in montagna ci permette di ritrovare quella connessione con l’ambiente che il cemento delle città spesso ci sottrae. Qui, ogni colpo di sciabola e ogni passo del Mei Hua sembrano risuonare con una forza diversa.”

Un Grazie a Tutti i Partecipanti
Vedere così tanti allievi lavorare all’unisono, dai gradi più alti ai principianti alle prime armi, è la prova che la passione per il Kung Fu è più viva che mai. Un ringraziamento speciale va al nostro Presidente Enrico Dal Forno e alla Maestra Maria Grazia Toso, agli istruttori Dejan Tinto e Federico Pighi che hanno guidato le lezioni con pazienza e dedizione, e a ogni singolo partecipante che ha portato la propria energia in palestra (e nel bosco!!!).
Siete pronti per il prossimo stage annuale??? Continuate ad allenarvi con costanza: la via è lunga, ma la compagnia e la soddisfazione sono straordinarie!!!!
Ci vediamo a lezione!











